Lunedì, 17 Luglio 2017

Come vestirsi felicemente e felicemente comunicare con se stessi. A Monza

annadare17luglio

Penso che sia importante parlare con se stessi. E ricordarsi i bei momenti, i bei giorni e i bei weekend. Così quando facciamo il bilancio evitiamo di fare dei falsi, ma possiamo invece riconoscere tutto il buono che c'è nella nostra vita

Mi chiedevo se il titolo in inglese era corretto e comprensibile oppure no. In italiano non me lo chiedo, che per fortuna è la mia lingua madre e raramente mi lascia dei dubbi. Ma come mi ripromettevo di spiegarlo in inglese, così lo faccio in italiano. Aggiungendo che appunto, si capisce il post se ci si prende la pena di leggerlo… ma voi siete tutti miei lettori,  no?


Dunque stavo tornando da Montegrotto, ieri sera. Era l’ultimo pezzetto di viaggio, da Milano a Monza, stavo guidando la mia bellissima ibrida, con i finestrini aperti e sentivo il venticello della sera che mi rinfrescava, e parlavo tra me e me: mi dicevo quanto era stato bello il weekend appena passato, quanto ero contenta di esserci andata, quanto erano belle le persone che avevo incontrato. Mi dicevo quanto fortunata ero a giocare a tennis, e poter passare tanto tempo giocando e divertendomi. Mi dicevo quanto mi piace, giocare a tennis, e come sono orgogliosa quando qualcuno mi dice che sono migliorata, o che gioco bene. Mi dicevo quanto fosse bello essere con gli amici, a chiacchierare e ridere e fare battute e stare bene.


Mi è venuto naturale, fare questa conversazione con me stessa.


Ma poi stamattina, mentre stavo guidando verso l’ufficio, pensavo a questo modo di comunicare con me stessa. Ho pensato che fosse un buon modo, una buona abitudine, questa di chiedermi o dirmi come sto, di commentare tra me e me quello che ho fatto o quello che mi è successo, soprattutto quando sono contenta, quando ho passato un giorno o dei giorni belli. Perché so quanto tempo in genere dedichiamo a pensare a quello che ci disturba, a quel che non ci piace, a quello che ci preoccupa o ci fa soffrire. Per non parlare del tempo che sprechiamo a pensare a quel che pensano gli altri. Ma sorvoliamo quasi sempre sui giorni belli, sulle situazioni in cui stiamo bene, a volte per una sorta di scaramanzia, come se volessimo conservare il benessere nascondendoci. Ci fermiamo di rado a dirci ad alta voce: sono felice, sono stata bene, ho passato un bel weekend o una bella serata, mi sono divertita, ho riso tantissimo. E secondo me poi ce li dimentichiamo, questi momenti, più facilmente. E quando facciamo un bilancio i momenti brutti sembrano di più di quelli belli. Ma in realtà sono i momenti brutti che ci ricordiamo ad essere di più di quelli belli che ci ricordiamo. E rischiamo il falso in bilancio!


E secondo me c’è anche altro. Ricordarsi e dirsi i bei momenti vuol dire che li apprezziamo e valutiamo appieno, e più apprezziamo quello che abbiamo, più apprezzeremo quello che ci arriverà… dunque ne vale davvero la pena!


Ma adesso torniamo ai vestiti, anzi arriviamoci perché non ne ho ancora parlato. Stamattina era freschetto e nuvoloso, quindi mi sono messa questa T-shirt gialla (direi becco d’oca ad essere precisa), con la gonna a righe (acquisto americano di qualche tempo fa, Banana Republic), la giacca di lino sul giallo e le Superga. Un #50chic sgargiante, non vi pare ?

 

Buona giornata!
Anna da Re

 

(1)
Commenti
17 Luglio 2017 16:35
Corinne
Ciao Anna, ti seguo da qualche mese ma oggi mi è proprio venuta voglia di scriverti. Che il tuo non sia un blog di moda è evidente e credo che questo non sia proprio un tuo punto di forza. Mi piace invece molto il tuo modo di prendere spunto dalla tua quotidianità per fare riflessioni sagge, buffe o estemporanee sul senso delle cose e della vita. Con una vena ironica , anzi autoironica, con la semplicità e l'allegria di chi sente di non dovere niente a nessuno se non a sè. Brava Anna, sei forte, lancia il tuo messaggio positivo al mondo e il mondo ti ricambierà con un sorriso. Carla
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Sono Anna da Re e questo è il primo e unico fashion blog per signore giovani dentro. Dove si sorride, si raccontano storie e si guarda ottimisticamente alla vita!
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