Lunedì, 08 Maggio 2017

Galline in fuga. In Ancona e a Cortina

3galline

Le memorie di famiglia sono strane, compaiono nei momenti più impensati. E quindi ecco la storia di mio padre e la gallina che gli attraversò la strada

Mia cognata ha comprato 3 galline.


Aveva già manifestato questa intenzione, quando ci eravamo viste in Ancona. Le mancavano le oche che aveva avuto per alcuni anni e anche il coniglio. E aveva pensato che le galline potevano essere di compagnia oltre che fare le uova fresche. E magari potevano essere un po’ meno attraenti per le volpi che razziano la campagna di notte. O si possono proteggere meglio.


E quando ero in Ancona per Pasqua avevamo rivisto Galline in fuga. Chissà se il film le ha fatto venire ancora più voglia, di avere le galline.


Fatto sta che ieri mi ha mandato questa foto delle 3 galline che aveva appena preso! Vedendo la foto mi è venuto in mente che a Cortina le galline si chiamavano pita, e pitas al plurale, in dialetto. Ci ho passato la mia infanzia per quasi 20 anni, a Cortina, e mi sono ricordata anche una storiella che riguardava mio padre.


Affittavamo un appartamento in una vecchia casa appena fuori da Cortina. Un posto meraviglioso, che soprattutto all’inzio era proprio campagna. C’era l’orto dove mio padre coltivava la rucola che gli piaceva tantissimo. C’erano dei gatti che venivano per cena a mangiare gli aventi che gli lasciavamo. E c’erano le galline. Tante. Che razzolavano intorno alla casa. Si diceva, si dice ancora credo, che le galline sono stupide, e che attraversano la strada esattamente nel momento in cui una macchina si avvicina. La strada che portava a casa nostra era ripida, e un giorno mio padre stava tornando a casa e proprio mentre era in fase di accelerata sulla salita, una gallina gli ha attraversato la strada… e lui l’ha presa in pieno! Spacciata subito, la gallina.
Mio papà era seccato e dispiaciuto, ma il vero problema si è posto quando si è scoperto che la gallina non era dei nostri padroni di casa ma dei vicini! I quali vicini erano del tutto furibondi. Non so se abbiano chiesto a mio padre di comprare la gallina o se sia stato lui a proporre di pagarla per placarli, il risultato è che ci siamo ritrovati con la gallina… e mia mamma ha pensato bene di cucinarla. Ma era orribile! Penso che nessuno sia riuscito a mangiarla. Ma la storia è rimasta tra le leggende di famiglia!

 

 Buona giornata!
 Anna da Re

 

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